giovedì 10 ottobre 2013

Stai ristrutturando casa? Come avere accesso al bonus mobili del 50%.

Hai effettuato o effettuerai dei lavori di ristrutturazione tra il 26/06/2012 ed il 31/12/2013?

Bene, allora questo post fa al caso tuo.


Hai tempo infatti fino alla fine dell’anno – 31 dicembre 2013 – per pagare i lavori di ristrutturazione e risparmio energetico nelle singole abitazioni e incassare le detrazioni “extra-large” del 50% e del 65 per cento. Per i lavori di efficientamento energetico sulle parti comuni condominiali, invece, il termine è il 30 giugno 2014. Entro la fine dell’anno, poi, vanno saldate anche le spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo degli immobili ristrutturati per i quali il proprietario beneficia del 50% “edilizio”.


Ma prima vediamo insieme i 10 punti fondamentali perché tu possa beneficiare dei bonus.



  1. Innanzitutto, chi può beneficiare della detrazione del 50% sull'acquisto di mobili ed elettrodomestici?

    Tutte le persone fisiche che presentano dichiarazione dei redditi e pagano imposte allo Stato, purché abbiano eseguito un intervento di recupero del patrimonio edilizio di una unità immobiliare. In particolare:
    - il proprietario o il nudo proprietario; 
    - il titolare di un diritto reale di godimento: usufrutto, uso, abitazione o superficie;
    - chi occupa l'immobile a titolo di locazione o comodato;
    - i soci di cooperative divise e indivise;
    - gli imprenditori individuali, i soci delle società semplici, snc e sas, tutti limitatamente agli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.
    Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile su cui si interviene, purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e la condizione di convivente o comodatario sussista all'inizio dei lavori. Sono definiti familiari, ai sensi dell'articolo 5 del Testo Unico delle imposte sui redditi, il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo grado.

  2. Le imprese invece? Hanno diritto allo sconto fiscale?

    Per le imprese, il bonus mobili riguarda solo gli imprenditori individuali, oltre che i soci delle società semplici, snc e sas, limitatamente agli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

  3. Cosa significa che il bonus deve essere legato per forza ad una ristrutturazione edilizia?

    Il dl del 6 giugno 2013 ha esteso le detrazioni fiscali al 50%, già previste per gli interventi di ristrutturazioni edilizie, anche all'acquisto di arredi. Il principio di fondo della legge è: quando avviene una ristrutturazione edilizia, è possibile sia necessario sostituire anche gli arredi e gli apparecchi di illuminazione. Pertanto anche l'acquisto di questi nuovi beni gode di un vantaggio fiscale per il consumatore.
  4. Posso comperare i mobili agevolati anche se compro una casa ristrutturata da un'impresa?

    Una novità positiva consiste nella possibilità di accesso al bonus mobili per gli acquisti di immobili, ristrutturati da imprese e cooperative, purché avvengano entro sei mesi dal termine dei lavori. Ad esempio, una giovane coppia che compra un appartamento ristrutturato da una cooperativa può usufruire del bonus mobili per l'arredamento.

  5. Ho acquistato arredi per una casa di nuova costruzione, ho diritto anche io al bonus?

    No, manca il vincolo fondamentale della ristrutturazione edilizia.

  6. Ho ristrutturato il bagno, posso acquistare la cucina o il divano con il beneficio fiscale per l'arredo?

    Sì, non vi è correlazione tra l'ambiente ristrutturato e gli arredi acquistati, purchè riferiti alla medesima unità immobiliare.

  7. Ho eseguito interventi di recupero su più unità immobiliari a me intestate, ho diritto a detrarre le spese per l'arredo di ciascuna di esse?

    Sì, ha diritto alla detrazione fiscale per l'acquisto di arredi fino a 10mila euro, per ciascuna unità immobiliare oggetto di intervento.

  8. Qual'è l'arco temporale di validità del bonus? 

    Le spese per arredi, apparecchi di illuminazione e materassi devono essere sostenute nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2013.

  9. In quale periodo devo aver effettuato lavori di ristrutturazione utili all'agevolazione?

    I pagamenti per gli interventi devono essere effettuati tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2013.

  10. Come devo pagare gli arredi?

    Con il bonifico "parlante" oppure, come da recente chiarimento dell'Agenzia delle Entrate, saranno accettati anche pagamenti effettuati con Carta di Credito o Bancomat.Il bonifico è detto "parlante" quando evidenzia la normativa di riferimento quale causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il codice fiscale o il numero di partita iva del fornitore.

Ho cercato di racchiudere in 10 domande il decreto legislativo relativo a ristrutturazione e bonus fiscale, ma non scordare assolutamente questi punti :

  • Lavori di ristrutturazione eseguiti dal 26/06/2012 al 31/12/2013.
  • Nessuna correlazione tra gli arredi acquistati e l'ambiente arredato.
  • Tutti possono beneficiarne, sia proprietari che locatari.



Home Idea - Carlo